La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 39711/2024, ha stabilito che la sanzione accessoria della revoca patente, disposta per guida in stato di ebbrezza con incidente, non può beneficiare della sospensione condizionale della pena. Nonostante la sua natura afflittiva, la finalità preventiva della misura prevale, rendendola incompatibile con il beneficio della sospensione, a differenza della pena principale. La Corte distingue questa fattispecie da quella dell'omicidio stradale, sottolineando l'autonomia delle normative e la coerenza del sistema che prevede un regime più severo per le sanzioni amministrative con scopi di tutela della sicurezza pubblica.
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