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Richiesta documentazione bancaria: la Cassazione chiarisce i tempi

Due garanti avevano contestato interessi e commissioni applicati dalla banca sui conti correnti di un’azienda fallita, chiedendo la restituzione di somme. La Corte d’Appello aveva respinto le loro domande, ritenendo che la richiesta documentazione bancaria fosse stata presentata troppo tardi, ovvero dopo l’inizio della causa. La Cassazione ha ribaltato questa decisione. Ha stabilito che il diritto del cliente di ottenere la documentazione bancaria (ex Art. 119 TUB) può essere esercitato anche durante il processo, tramite istanza al giudice (ex Art. 210 c.p.c.), purché la richiesta sia stata fatta alla banca prima e questa non abbia risposto entro 90 giorni. Non è necessario che la richiesta alla banca preceda l’avvio della causa. La sentenza è stata cassata e rinviata per un nuovo esame.

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Pubblicato il 4 settembre 2026 in Giurisprudenza Civile

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Riferimento Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 1 Num. 23861 Anno 2022 (Cass. civ. sez. 1 n. 23861/2022)

La Richiesta Documentazione Bancaria: Un Diritto Fondamentale del Cliente

La richiesta documentazione bancaria rappresenta un pilastro fondamentale per la trasparenza nei rapporti tra banche e clienti. Spesso, però, sorgono dubbi sui tempi e sulle modalità con cui questo diritto può essere esercitato, specialmente quando si arriva in tribunale. La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha fornito importanti chiarimenti, ribaltando una precedente interpretazione restrittiva e rafforzando la posizione del cliente.

Il Caso: Garanti Contro la Banca

La vicenda ha origine dalla contestazione di due soggetti che avevano garantito i debiti di un’azienda fallita. Questi garanti si sono trovati a dover affrontare la banca, sostenendo che gli interessi e le commissioni applicati sui conti correnti dell’azienda fossero illegittimi. Essi chiedevano la restituzione delle somme indebitamente addebitate e il risarcimento dei danni. Per supportare le loro pretese, avevano bisogno di accedere alla documentazione completa dei rapporti bancari.

Le Decisioni dei Giudici Precedenti e la Richiesta Documentazione Bancaria

Il Tribunale di primo grado aveva respinto le domande dei garanti. Aveva ritenuto che essi non avessero fornito prove sufficienti a dimostrare le loro ragioni. In particolare, la richiesta di esibizione della documentazione bancaria, avanzata ai sensi dell’articolo 210 del Codice di Procedura Civile (un’istanza al giudice per ordinare a una parte di mostrare documenti), era stata considerata tardiva. Secondo il Tribunale, la richiesta alla banca, prevista dall’articolo 119 del Testo Unico Bancario (TUB), avrebbe dovuto precedere l’inizio della causa.

La Corte d’Appello aveva confermato in gran parte questa impostazione. Aveva ribadito che la richiesta documentazione bancaria, se presentata alla banca solo dopo l’avvio del giudizio, non poteva essere accolta. Tuttavia, la Corte d’Appello aveva parzialmente accolto il ricorso dei garanti, annullando la loro condanna per lite temeraria (una sanzione per chi agisce in giudizio con malafede o colpa grave).

La Cassazione e il Diritto alla Richiesta Documentazione Bancaria

I garanti non si sono arresi e hanno presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha esaminato attentamente la questione, concentrandosi sul momento in cui il cliente può esercitare il suo diritto alla richiesta documentazione bancaria. L’articolo 119, comma 4, del TUB stabilisce che il cliente ha il diritto di ottenere, a proprie spese, copia della documentazione relativa alle operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni. Questo diritto è un presidio fondamentale del principio di trasparenza bancaria.

La Cassazione ha chiarito che questo diritto può essere esercitato anche in sede giudiziale. Non è necessario che la richiesta alla banca sia stata avanzata prima dell’instaurazione del giudizio. È sufficiente che, al momento della richiesta al giudice (tramite l’istanza di esibizione ex articolo 210 c.p.c.), il cliente abbia già chiesto la documentazione alla banca e che quest’ultima non abbia provveduto alla consegna entro i novanta giorni previsti dalla legge, senza una giustificazione valida. La banca, infatti, non è tenuta a fornire la documentazione se il cliente non esercita prima il proprio diritto di richiederla direttamente.

Le Motivazioni: La Trasparenza Prevale sulla Forma

Le motivazioni della Cassazione si fondano sull’importanza della trasparenza nei rapporti bancari. Il diritto alla richiesta documentazione bancaria non può essere limitato da interpretazioni eccessivamente formalistiche. L’obiettivo è consentire al cliente di avere piena conoscenza del proprio rapporto con la banca e dei costi associati. Impedire l’acquisizione di documenti essenziali solo perché la richiesta diretta alla banca è avvenuta dopo l’inizio della causa, ma prima dell’istanza al giudice, avrebbe vanificato questo principio. La Corte ha sottolineato che l’istanza di esibizione non può supplire all’onere della prova, ma è uno strumento per acquisire prove che non possono essere ottenute altrimenti, purché non abbia finalità meramente esplorative.

Le Conclusioni: La Sentenza Cassata e Rinviata

La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo di ricorso dei garanti, quello relativo alla richiesta documentazione bancaria. Ha dichiarato assorbiti gli altri motivi, in quanto strettamente dipendenti dalla questione principale. Di conseguenza, la Suprema Corte ha cassato la sentenza della Corte d’Appello di Palermo e ha rinviato la causa alla stessa Corte d’Appello, ma in una diversa composizione. Questo significa che la Corte d’Appello dovrà riesaminare il caso, applicando i principi stabiliti dalla Cassazione, e valutare nuovamente l’istanza istruttoria per l’acquisizione della documentazione bancaria. I garanti hanno quindi ottenuto un’importante vittoria, che apre la strada a un nuovo esame delle loro pretese.

Un cliente può chiedere alla banca i documenti relativi al proprio conto corrente?
Sì, ogni cliente ha il diritto di ottenere dalla banca, a proprie spese, copia della documentazione relativa alle operazioni effettuate negli ultimi dieci anni, inclusi gli estratti conto.

La richiesta documentazione bancaria deve essere fatta prima di iniziare una causa in tribunale?
No, la Corte di Cassazione ha chiarito che non è necessario che la richiesta alla banca preceda l’inizio del giudizio. È sufficiente che la richiesta sia stata fatta alla banca e che questa non abbia risposto entro novanta giorni, prima di presentare l’istanza al giudice.

Cosa succede se la banca non fornisce la documentazione richiesta?
Se la banca non ottempera alla richiesta del cliente entro novanta giorni senza giustificato motivo, il cliente può chiedere al giudice di ordinare l’esibizione di tali documenti durante il processo.

Termini giuridici

Fideiussione
Una garanzia personale con cui una persona si impegna a pagare il debito di un altro, se quest'ultimo non lo fa.
Onere della prova
Il dovere di una parte in un processo di dimostrare i fatti che sostiene per far valere un proprio diritto.
Diritto potestativo
Un diritto che permette a un soggetto di modificare la situazione giuridica di un altro con la propria sola volontà, senza che l'altro possa opporsi.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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