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Ciclomotore, copia fotostatica del suo contrassegno

L’utente non ha la facoltà di circolare alla guida di un ciclomotore applicando al veicolo la copia fotostatica del suo contrassegno. 97 C. d. s. mira a garantire il valore certificatorio del contrassegno di identificazione del veicolo, al fine di scongiurare possibili manipolazioni dei dati ivi riportati, e, a un tempo, consentire agli addetti alla circolazione l’immediato riscontro dei dati di indentificazione del veicolo.

Pubblicato il 20 May 2007 in Codice della strada, Giurisprudenza Civile

L’utente non ha la facoltà di circolare alla guida di un ciclomotore applicando al veicolo la copia fotostatica del suo contrassegno.

La disposizione di cui all’art. 97 C.d.s. mira a garantire il valore certificatorio del contrassegno di identificazione del veicolo, al fine di scongiurare possibili manipolazioni dei dati ivi riportati, e, a un tempo, consentire agli addetti alla circolazione l’immediato riscontro dei dati di identificazione del veicolo.

Cassazione Civile, Seconda Sezione, Sentenza n. 4387 del 26 febbraio 2007

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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