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Codice Civile
Codice Penale

Libro quinto – Del lavoro

Art. 2131 Retribuzione

La retribuzione dell’apprendista non può assumere la forma del salario a cottimo. Capo I – Dell’impresa in generale Sezione IV – Del tirocinio –

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Art. 2132 Istruzione professionale

L’imprenditore deve permettere che l’apprendista frequenti i corsi per la formazione professionale e deve destinarlo soltanto ai lavori attinenti alla specialità professionale a cui si riferisce il tirocinio. Capo I – Dell’impresa in generale Sezione IV – Del tirocinio –

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Art. 2133 Attestato di tirocinio

Alla cessazione del tirocinio, l’apprendista, per il quale non è obbligatorio il libretto di lavoro, ha diritto di ottenere un attestato del tirocinio compiuto. Capo I – Dell’impresa in generale Sezione IV – Del tirocinio –

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Art. 2134 Norme applicabili al tirocinio

Al tirocinio si applicano le disposizioni della sezione precedente, in quanto siano compatibili con la specialità del rapporto e non siano derogate da disposizioni delle leggi speciali. Capo I – Dell’impresa in generale Sezione IV – Del tirocinio –

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Art. 2135 Imprenditore agricolo

E imprenditore agricolo chi esercita un’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, all’allevamento del bestiame e attività connesse. Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale […]

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Art. 2136 Inapplicabilità delle norme sulla registrazione

Le norme relative all’iscrizione nel registro delle imprese non si applicano agli imprenditori agricoli, salvo quanto e disposto dall’articolo 2200. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi Speciali. Sezione I – Disposizioni generali –

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Art. 2137 Responsabilità dell'imprenditore agricolo

L’imprenditore, anche se esercita l’impresa su fondo altrui, è soggetto agli obblighi stabiliti dalla legge concernenti l’esercizio dell’agricoltura. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi Speciali. Sezione I – Disposizioni generali –

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Art. 2138 Dirigenti e fattori di campagna

I poteri dei dirigenti preposti all’esercizio dell’impresa agricola e quelli dei fattori di campagna, se non sono determinati per iscritto dal preponente, sono regolati dalle norme corporative e, in mancanza, dagli usi. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi Speciali. Sezione I – Disposizioni generali […]

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Art. 2139 Scambio di mano d'opera o di servizi

Tra piccoli imprenditori agricoli è ammesso lo scambio di mano d’opera o di servizi secondo gli usi. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi Speciali. Sezione I – Disposizioni generali –

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Art. 2140

abrogato Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi Speciali. – –

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Art. 2141 Nozione

Nella mezzadria il concedente ed il mezzadro, in proprio e quale capo di una famiglia colonica, si associano per la coltivazione di un podere e per l’esercizio delle attività connesse al fine di dividerne a metà i prodotti e gli utili. E’ valido tuttavia il patto con il quale taluni prodotti si dividono in proporzioni […]

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Art. 2142 Famiglia colonica

La composizione della famiglia colonica non può volontariamente essere modificata senza il consenso del concedente, salvi i casi di matrimonio, di adozione e di riconoscimento di figli naturali. La composizione e le variazioni della famiglia colonica devono risultare dal libretto colonico. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata […]

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Art. 2143 Mezzadria a tempo indeterminato

La mezzadria a tempo indeterminato s’intende convenuta per la durata di un anno agrario e si rinnova tacitamente di anno in anno, se non è stata comunicata disdetta almeno sei mesi prima della scadenza nei modi fissati , dalla convenzione o dagli usi. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. […]

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Art. 2144 Mezzadria a tempo determinato

La mezzadria a tempo determinato non cessa di diritto alla scadenza del termine. Se non e comunicata disdetta a norma dell’articolo precedente, il contratto s’intende rinnovato di anno in anno. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi Speciali. Sezione II – Della mezzadria –

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Art. 2145 Diritti ed obblighi del concedente

Il concedente conferisce il godimento del podere, dotato di quanto occorre per l’esercizio dell’impresa e di un’adeguata casa per la famiglia colonica. La direzione dell’impresa spetta al concedente, il quale deve osservare le norme della buona tecnica agraria. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi […]

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Art. 2146 Conferimento delle scorie

Le scorte vive e morte sono conferite dal concedente e dal mezzadro in parti uguali, salvo diversa disposizione della convenzione o degli usi. Le scorte conferite divengono comuni in proporzione dei rispettivi conferimenti. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi Speciali. Sezione II – Della […]

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Art. 2147 Obblighi del mezzadro

Il mezzadro è obbligato a prestare, secondo le direttive del concedente e le necessità della coltivazione, il lavoro proprio e quello della famiglia colonica. E’ a carico del mezzadro, salvo diverse disposizioni , della convenzione o degli usi, la spesa della mano d’opera eventualmente necessaria per la normale coltivazione del podere. Capo II – Dell’impresa […]

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Art. 2148 Obblighi di residenza e di custodia

Il mezzadro ha l’obbligo di risiedere stabilmente nel podere con la famiglia colonica. Egli deve custodire il podere e mantenerlo in normale stato di produttività. Egli deve altresì custodire e conservare le altre cose affidategli dal concedente, con la diligenza del buon padre di famiglia , e non può senza il consenso del concedente o […]

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Art. 2149 Divieto di subconcessione

Il mezzadro non può cedere la mezzadria, né affidare ad altri la coltivazione del podere, senza il consenso del concedente. Capo II – Dell’impresa agricola Vedere anche Legge 3 maggio 1982, n. 203, riportata tra le Leggi Speciali. Sezione II – Della mezzadria –

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Art. 2150 Rappresentanza della famiglia colonica

Nei rapporti relativi alla mezzadria il mezzadro rappresenta, nei confronti del concedente, i componenti della famiglia colonica. Le obbligazioni contratte dal mezzadro nell’esercizio della mezzadria sono garantite dai suoi beni e da quelli comuni della famiglia colonica. I componenti della famiglia colonica non rispondono con i loro beni, se non hanno prestato espressa garanzia. Capo […]

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