LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Titolo X – Della tutela e dell’emancipazione

Art. 343 c.c. – Apertura della tutela
Art. 343 c.c. Se entrambi i genitori sono morti o per altre cause non possono esercitare la patria potestà, si apre la tutela presso il tribunale del circondario dove è la sede principale degli affari e interessi del minore. Se il tutore è domiciliato o trasferisce il domicilio in altro circondario, la tutela può essere […]
Continua »
Art. 344 c.c. – Funzioni del giudice tutelare
Art. 344 c.c. Presso ogni tribunale il giudice tutelare soprintende alle tutele e alle curatele ed esercita le altre funzioni affidategli dalla legge. Il giudice tutelare può chiedere l’assistenza degli organi della pubblica amministrazione e di tutti gli enti i cui scopi corrispondono alle sue funzioni. Capo I – Della tutela dei minori Sezione I […]
Continua »
Art. 345 c.c. – Denunzie al giudice tutelare
Art. 345 c.c. L’ufficiale dello stato civile, che riceve la dichiarazione di morte di una persona la quale ha lasciato figli in età minore ovvero la dichiarazione di nascita di un figlio di genitori ignoti, e il notaio, che procede alla pubblicazione di un testamento contenente la designazione di un tutore o di un protutore, […]
Continua »
Art. 346 c.c. – Nomina del tutore e del protutore
Art. 346 c.c. Il giudice tutelare, appena avuta notizia del fatto da cui deriva l’apertura della tutela, procede alla nomina del tutore e del protutore. Capo I – Della tutela dei minori Sezione II – Del tutore e del protutore –
Continua »
Art. 347 c.c. – Tutela di più fratelli
Art. 347 c.c. È nominato un solo tutore a più fratelli e sorelle, salvo che particolari circostanze consiglino la nomina di più tutori. Se vi è conflitto di interessi tra minori soggetti alla stessa tutela, il giudice tutelare nomina ai minori un curatore speciale. Capo I – Della tutela dei minori Sezione II – Del […]
Continua »
Art. 348 c.c. – Scelta del tutore
Art. 348 c.c. Il giudice tutelare nomina tutore la persona designata dal genitore che ha esercitato per ultimo la patria potestà. La designazione può essere fatta per testamento, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata. Se manca la designazione ovvero se gravi motivi si oppongono alla nomina della persona designata, la scelta del tutore […]
Continua »
Art. 349 c.c. – Giuramento del tutore
Art. 349 c.c. Il tutore, prima di assumere l’ufficio, presta davanti al giudice tutelare giuramento di esercitarlo con fedeltà e diligenza. Capo I – Della tutela dei minori Sezione II – Del tutore e del protutore –
Continua »
Art. 350 c.c. – Incapacità all’ufficio tutelare
Art. 350 c.c. Non possono essere nominati tutori e, se sono stati nominati, devono cessare dall’ufficio: 1) coloro che non hanno la libera amministrazione del proprio patrimonio; 2)coloro che sono stati esclusi dalla tutela per disposizione scritta del genitore il quale per ultimo ha esercitato la patria potestà; 3)coloro che hanno o sono per avere […]
Continua »
Art. 351 c.c. – Dispensa dall’ufficio tutelare
Art. 351 c.c. Sono dispensati dall’ufficio di tutore: 1) i Principi della Famiglia Reale, salve le disposizioni che regolano la tutela dei Principi della stessa Famiglia; 2) il Primo Ministro, Capo del Governo (abrogato); 3) i membri del Sacro Collegio; 4) i Presidenti delle Assemblee legislative; 5) i Ministri Segretari di Stato. Le persone indicate […]
Continua »
Art. 352 c.c. – Dispensa su domanda
Art. 352 c.c. Hanno diritto di essere dispensati su loro domanda dall’assumere o dal continuare l’esercizio della tutela: 1) i grandi ufficiali dello Stato non compresi nell’articolo precedente; 2) gli arcivescovi, i vescovi e i ministri del culto aventi cura d’anime; 3) abrogato (l. 19 maggio 1975, n. 151) 4) i militari in attività di […]
Continua »
Art. 353 c.c. – Domanda di dispensa
Art. 353 c.c. La domanda di dispensa per le cause indicate nell’articolo precedente deve essere presentata al giudice tutelare prima della prestazione del giuramento, salvo che la causa di dispensa sia sopravvenuta. Il tutore è tenuto ad assumere e a mantenere l’ufficio fino a quando la tutela non sia stata conferita ad altra persona. Capo […]
Continua »
Art. 354 c.c. – Tutela affidata a enti di assistenza
Art. 354 c.c. La tutela dei minori, che non hanno nel luogo del loro domicilio parenti conosciuti o capaci di esercitare l’ufficio di tutore, può essere deferita dal giudice tutelare a un ente di assistenza nel comune dove ha domicilio il minore o all’ospizio in cui questi è ricoverato. L’amministrazione dell’ente o dell’ospizio delega uno […]
Continua »
Art. 355 c.c. – Protutore
Art. 355 c.c. Sono applicabili al protutore le disposizioni stabilite per il tutore in questa sezione. Non si nomina il protutore nei casi contemplati nel primo comma dell’art. 354. Capo I – Della tutela dei minori Sezione II – Del tutore e del protutore –
Continua »
Art. 356 c.c. – Donazione o disposizione testamentaria a favore del minore
Art. 356 c.c. Chi fa una donazione o dispone con testamento a favore di un minore, anche se questi è soggetto alla patria potestà, può nominargli un curatore speciale per l’amministrazione dei beni donati o lasciati. Se il donante o il testatore non ha disposto altrimenti, il curatore speciale deve osservare le forme stabilite dagli […]
Continua »
Art. 357 c.c. – Funzioni del tutore
Art. 357 c.c. Il tutore ha la cura della persona del minore, lo rappresenta in tutti gli atti civili e ne amministra i beni. Capo I – Della tutela dei minori Sezione III – Dell’esercizio della tutela –
Continua »
Art. 358 c.c. – Doveri del minore
Art. 358 c.c. Il minore deve rispetto e obbedienza al tutore. Egli non può abbandonare la casa o l’istituto al quale è stato destinato, senza il permesso del tutore. Qualora se ne allontani senza permesso, il tutore ha diritto di richiamarvelo, ricorrendo, se è necessario, al giudice tutelare. Capo I – Della tutela dei minori […]
Continua »
Art. 359 c.c. – Cattiva condotta del minore
Art. 359 c.c. ABROGATO Capo I – Della tutela dei minori Sezione III – Dell’esercizio della tutela –
Continua »
Art. 360 c.c. – Funzioni del protutore
Art. 360 c.c. Il protutore rappresenta il minore nei casi in cui l’interesse di questo è in opposizione con l’interesse del tutore. Se anche il protutore si trova in opposizione d’interessi col minore, il giudice tutelare nomina un curatore speciale. Il protutore è tenuto a promuovere la nomina di un nuovo tutore nel caso in […]
Continua »
Art. 361 c.c. – Provvedimenti urgenti
Art. 361 c.c. Prima che il tutore o il protutore abbia assunto le proprie funzioni, spetta al giudice tutelare di dare, sia d’ufficio sia su richiesta del pubblico ministero, di un parente o di un affine del minore, i provvedimenti urgenti che possono occorrere per la cura del minore o per conservare e amministrare il […]
Continua »
Art. 362 c.c. – Inventario
Art. 362 c.c. Il tutore, nei dieci giorni successivi a quello in cui ha avuto legalmente notizia della sua nomina, deve procedere all’inventario dei beni del minore, nonostante qualsiasi dispensa. L’inventario deve essere compiuto nel termine di trenta giorni, salva al giudice tutelare la facoltà di prorogare il termine se le circostanze lo esigono. Capo […]
Continua »