Art. 324 c.c. I genitori esercenti la responsabilità genitoriale hanno in comune l’usufrutto dei beni del figlio , fino alla maggiore età o all’emancipazione. I frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia e all’istruzione ed educazione dei figli. 3. Non sono soggetti ad usufrutto legale: 1) i beni acquistati dal figlio con i proventi […]
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Art. 324 c.c.
I genitori esercenti la responsabilità genitoriale hanno in comune l’usufrutto dei beni del figlio , fino alla maggiore età o all’emancipazione.
I frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia e all’istruzione ed educazione dei figli. 3. Non sono soggetti ad usufrutto legale: 1) i beni acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro; 2) i beni lasciati o donati al figlio per intraprendere una carriera, un’arte o una professione;
i beni lasciati o donati con la condizione che i genitori esercenti la responsabilità genitoriale o uno di essi non ne abbiano l’usufrutto: la condizione però non ha effetto per i beni spettanti al figlio a titolo di legittima;
i beni pervenuti al figlio per eredità, legato o donazione e accettati nell’interesse del figlio contro la volontà dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale. Se uno solo di essi era favorevole all’accettazione, l’usufrutto legale spetta esclusivamente a lui.
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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di
Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.
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