LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Posta ordinaria e assegno rubato: concorso di colpa del mittente

Un’agenzia assicurativa subisce un danno a causa del furto e dell’incasso illecito di un assegno non trasferibile, spedito da una banca tramite posta ordinaria. Il Tribunale esclude la responsabilità della banca mittente. La Corte di Cassazione ribalta la decisione, stabilendo che la spedizione di un assegno tramite posta ordinaria, anziché assicurata, espone il mittente a un rischio irragionevole. Tale condotta configura un evidente concorso di colpa del mittente in caso di sottrazione e pagamento a un soggetto non legittimato. La Corte accoglie il ricorso dell’operatore postale e rinvia la causa al Tribunale per rideterminare le responsabilità.

Prenota un appuntamento

Per una consulenza legale o per valutare una possibile strategia difensiva prenota un appuntamento.

La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza.

02.37901052
8:00 – 20:00
(Lun - Sab)
Pubblicato il 11 luglio 2026 in Giurisprudenza Civile

Riferimento Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 6 Num. 906 Anno 2022 (Cass. civ. sez. 6 n. 906/2022)

Spedire un assegno per posta ordinaria comporta il concorso di colpa del mittente

La spedizione di titoli di credito richiede sempre la massima prudenza. Molti ritengono che l’inserimento di una clausola di non trasferibilità su un assegno sia sufficiente a proteggere il mittente da qualsiasi conseguenza economica in caso di furto. Tuttavia, una recente ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce che la scelta del mezzo di spedizione è fondamentale. Spedire un titolo tramite posta ordinaria, infatti, espone il mittente a una grave responsabilità. In caso di sottrazione e successivo incasso da parte di un soggetto non legittimato, si configura un chiaro concorso di colpa del mittente per non aver adottato le cautele necessarie a evitare il danno.

La vicenda: l’assegno rubato e incassato da un estraneo

La controversia nasce dal furto di un assegno di traenza (un titolo emesso per pagare un beneficiario specifico) non trasferibile. L’Istituto Bancario ha spedito questo titolo al destinatario utilizzando il servizio di posta ordinaria. Durante il tragitto, un soggetto non identificato ha sottratto il plico contenente l’assegno. Successivamente, il ladro si è presentato presso uno sportello dell’Operatore Postale ed è riuscito a incassare la somma, nonostante non fosse il reale beneficiario. La Società di Assicurazione, danneggiata dall’evento, ha chiesto il risarcimento del danno. Il Giudice di Pace ha inizialmente condannato l’Operatore Postale e l’Istituto Bancario a risarcire il danno a metà ciascuno. Successivamente, il Tribunale ha riformato la decisione. Secondo il Tribunale, l’invio tramite posta ordinaria non costituiva una colpa per l’Istituto Bancario, che poteva fare legittimo affidamento sul regolare funzionamento del servizio postale. L’Operatore Postale ha quindi proposto ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione per far valere la responsabilità concorrente della banca.

Le motivazioni: perché la posta ordinaria esclude la prudenza e attiva il concorso di colpa del mittente

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell’Operatore Postale, smentendo la ricostruzione del Tribunale. I giudici di legittimità hanno ricordato che la spedizione di un assegno tramite posta ordinaria rappresenta una condotta imprudente. Anche se l’assegno contiene la clausola di intrasferibilità (il divieto di girare il titolo a soggetti diversi dal beneficiario), il mittente non può disinteressarsi delle modalità di trasmissione. La posta ordinaria non offre le garanzie di tracciabilità e sicurezza tipiche di altri servizi, come la posta assicurata. Chi sceglie la posta ordinaria accetta consapevolmente un rischio superiore a quello consentito dalle regole di comune prudenza. Questo comportamento viola il dovere di agire per preservare gli interessi degli altri soggetti coinvolti nella circolazione del titolo. Di conseguenza, la condotta del mittente rappresenta un antecedente causale necessario dell’evento dannoso. Essa concorre direttamente con l’eventuale colpa dell’operatore che paga l’assegno senza identificare correttamente il presentatore. La Cassazione ha applicato un principio consolidato dalle Sezioni Unite, confermando che il mittente deve farsi carico della propria quota di responsabilità.

Le conclusioni: le conseguenze pratiche della decisione sul concorso di colpa del mittente

La decisione della Suprema Corte stabilisce un principio fondamentale per la gestione delle spedizioni dei titoli di pagamento. Chi invia un assegno non può invocare il semplice affidamento sul servizio postale per escludere la propria responsabilità in caso di furto. La sentenza impugnata è stata cassata (annullata) e la causa è stata rinviata al Tribunale in diversa composizione. Il nuovo giudice dovrà quantificare la percentuale di responsabilità dell’Istituto Bancario applicando il principio del concorso di colpa del mittente. Per i cittadini e le imprese, questa pronuncia rappresenta un severo monito. Per evitare di perdere il diritto al risarcimento o di dover rispondere dei danni subiti da terzi, è indispensabile utilizzare metodi di spedizione sicuri e tracciabili, come la posta assicurata o i servizi di corriere espresso con consegna controllata.

Cosa rischia chi spedisce un assegno non trasferibile per posta ordinaria?
Rischia di essere ritenuto parzialmente responsabile del danno in caso di furto e incasso illecito del titolo, subendo una riduzione del risarcimento a causa della propria condotta imprudente.

La clausola di non trasferibilità protegge sempre il mittente dell’assegno?
No, la clausola impedisce solo la girata del titolo ma non esclude la colpa del mittente che sceglie un mezzo di spedizione non sicuro come la posta ordinaria.

Quale mezzo di spedizione si deve usare per inviare un assegno in sicurezza?
È necessario utilizzare la posta assicurata o altri sistemi di spedizione tracciabili che garantiscano standard di sicurezza adeguati a evitare la sottrazione del plico.

Termini giuridici

Concorso di colpa
Situazione in cui il comportamento negligente del danneggiato contribuisce a causare il danno, riducendo il risarcimento dovuto.
Assegno di traenza
Titolo di pagamento emesso da una banca su richiesta di un cliente per effettuare un pagamento a un beneficiario specifico.
Clausola di intrasferibilità
Annotazione sull'assegno che vieta il trasferimento del titolo a soggetti diversi dal beneficiario indicato.
Cassazione con rinvio
Decisione con cui la Suprema Corte annulla la sentenza impugnata e rimanda la causa a un giudice di merito per un nuovo esame.

Provvedimenti correlati

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

Desideri approfondire l'argomento ed avere una consulenza legale?

Prenota un appuntamento. La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza / conference call e si svolge in tre fasi.

Prima dell'appuntamento: analisi del caso prospettato. Si tratta della fase più delicata, perché dalla esatta comprensione del caso sottoposto dipendono il corretto inquadramento giuridico dello stesso, la ricerca del materiale e la soluzione finale.

Durante l’appuntamento: disponibilità all’ascolto e capacità a tenere distinti i dati essenziali del caso dalle componenti psicologiche ed emozionali.

Al termine dell’appuntamento: ti verranno forniti gli elementi di valutazione necessari e i suggerimenti opportuni al fine di porre in essere azioni consapevoli a seguito di un apprezzamento riflessivo di rischi e vantaggi. Il contenuto della prestazione di consulenza stragiudiziale comprende, difatti, il preciso dovere di informare compiutamente il cliente di ogni rischio di causa. A detto obbligo di informazione, si accompagnano specifici doveri di dissuasione e di sollecitazione.

Il costo della consulenza legale è di € 150,00.
02.37901052
8:00 – 20:00 (Lun - Sab)