La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di Rettifica reddito estero che vedeva un Contribuente contestare un avviso di liquidazione per investimenti e attività finanziarie detenute all'estero. Dopo che i precedenti gradi di giudizio avevano rigettato le sue richieste, l'erede del Contribuente ha presentato ricorso. La questione centrale riguardava l'interpretazione dell'Art. 12, comma 2-bis, del d.L. n. 78 del 2009, in particolare se avesse natura procedimentale o sostanziale. La Suprema Corte, rilevando un contrasto interno sulla questione, ha deciso di rimettere la causa alla pubblica udienza della Quinta Sezione civile per una decisione più approfondita. Questo significa che la causa non è stata ancora decisa nel merito.
Continua »