La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio in una controversia fiscale a seguito della mancata richiesta di decisione da parte dell'Amministrazione Finanziaria, parte ricorrente. Dopo aver ricevuto la proposta di definizione del giudizio ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., la ricorrente ha lasciato trascorrere il termine di quaranta giorni, un'inerzia che la legge interpreta come rinuncia al ricorso. La Corte ha quindi applicato l'art. 391 c.p.c., estinguendo il processo e compensando le spese legali tra le parti a causa di un 'ius superveniens'.
Continua »