Un detenuto, sottoposto al regime di sorveglianza particolare per aver aggredito agenti penitenziari, si era visto vietare l'uso di fornellino e televisore. Il Tribunale di Sorveglianza aveva annullato il divieto, ritenendolo non giustificato da ragioni di sicurezza. La Corte di Cassazione, su ricorso dell'Amministrazione Penitenziaria, ha annullato tale decisione. Secondo la Suprema Corte, la motivazione del Tribunale era contraddittoria, poiché riconosceva la pericolosità del detenuto ma non valutava adeguatamente il rischio che tali oggetti potessero essere usati in modo improprio. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame.
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