La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha sospeso la decisione su una controversia relativa alla potestà impositiva TARI. Il caso riguarda una società di servizi ambientali che richiedeva il pagamento della tassa sui rifiuti a un'azienda operante in un'area portuale. Le corti di merito avevano dato ragione all'azienda, negando la competenza del Comune dopo l'istituzione di una nuova Autorità Portuale. La Cassazione, prima di decidere nel merito, ha ritenuto necessario verificare un potenziale vizio procedurale: la mancata partecipazione al giudizio del Comune e della Provincia, enti titolari del tributo. Pertanto, ha disposto l'acquisizione del fascicolo di merito per esaminare la regolarità del contraddittorio.
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