LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, commi da 186 a 205

Definizione agevolata: l’Azienda blocca il Fisco in Cassazione
Una società, destinataria di un avviso di accertamento per una presunta operazione elusiva su immobili, ha portato la sua controversia con l'Agenzia delle Entrate fino alla Corte di Cassazione. In pendenza del giudizio, l'azienda ha presentato un'istanza per aderire alla cosiddetta 'tregua fiscale', chiedendo la sospensione del processo per avvalersi della **definizione agevolata delle liti pendenti** prevista da una recente legge. La Corte ha accolto la richiesta, sospendendo il procedimento per consentire alla società di perfezionare la procedura di definizione. La causa è quindi temporaneamente 'congelata' in attesa dell'esito della procedura agevolata.
Continua »
Sospensione processo per definizione agevolata: Fisco in pausa
Un contribuente, socio di una società a ristretta base, aveva impugnato un avviso di accertamento per maggiori redditi. Giunto il caso in Cassazione, ha presentato istanza di sospensione del processo per definizione agevolata, sfruttando una recente normativa di 'pace fiscale'. La Corte di Cassazione, applicando la legge, ha accolto la richiesta. Il processo è quindi temporaneamente fermo per consentire al contribuente di completare la procedura di sanatoria con l'Agenzia delle Entrate. La decisione non entra nel merito della pretesa fiscale ma si limita a concedere la pausa processuale prevista dalla legge.
Continua »
Società cancellata: la responsabilità fiscale del socio
Un socio di una società cancellata contesta degli avvisi di accertamento per debiti fiscali dell'ex azienda. La questione centrale è la responsabilità del socio per le obbligazioni tributarie della società estinta. La Corte di Cassazione ha sospeso il giudizio in attesa di una pronuncia delle Sezioni Unite su questo tema cruciale, che chiarisca i presupposti e l'onere della prova per agire contro i soci.
Continua »
Accertamento con adesione: vincola gli anni futuri?
La Corte di Cassazione ha stabilito che un accertamento con adesione stipulato tra Fisco e contribuente ha un'efficacia limitata al solo periodo d'imposta oggetto dell'accordo. Di conseguenza, non impedisce all'Amministrazione Finanziaria di contestare la stessa operazione, qualificandola diversamente, per le annualità successive e nei confronti di soggetti diversi (come la società partecipata). Il caso riguardava un'operazione di 'leveraged cash out' che il Fisco considerava elusiva, volta a mascherare la distribuzione di dividendi. La Corte ha chiarito che l'accordo precedente con un socio non vincolava l'azione accertatrice verso la società per gli anni futuri.
Continua »
Abuso del diritto: onere della prova e valutazione
La Corte di Cassazione ha cassato con rinvio una sentenza che aveva escluso l'abuso del diritto in una complessa operazione societaria. Secondo la Corte, il giudice di merito ha errato nel valutare i singoli atti in modo isolato, senza considerare l'operazione nel suo complesso e la sua reale sostanza economica. La sentenza ribadisce che spetta all'Amministrazione Finanziaria provare il disegno elusivo, ma il giudice deve analizzare tutti gli indizi in modo critico e unitario, non potendosi limitare a una motivazione apparente basata sulla legittimità formale dei singoli passaggi.
Continua »