La Corte di Cassazione ha annullato un'assoluzione per un reato alimentare, chiarendo un punto cruciale sulla procedura. Un'ispezione amministrativa, avviata da una segnalazione anonima, si trasforma in attività di polizia giudiziaria solo nel momento esatto in cui emergono concreti indizi di reato, come la rilevazione di una temperatura inadeguata di un frigorifero. È solo da quel momento che scatta l'obbligo di avvisare l'indagato della facoltà di nominare un difensore, e non prima. La Corte ha stabilito che gli atti compiuti fino a quel punto sono pienamente utilizzabili.
Continua »