La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso basato sulla presunta improcedibilità dell'appello penale per decorso dei termini. La Corte ha chiarito che, per i reati commessi dopo il 1° gennaio 2020 e con appello presentato prima dell'entrata in vigore della Riforma Cartabia, il termine di durata massima del giudizio di appello è di tre anni, e non due, a decorrere dalla data di vigenza della nuova legge. Essendo la sentenza d'appello stata emessa entro tale termine triennale, il motivo di ricorso è stato ritenuto manifestamente infondato.
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