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Legge 27 settembre 2021, n. 134, art. 2, comma 2, lett. a)

Guida in stato di ebbrezza: l’aggravante notturna
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. L'ordinanza conferma la validità dell'aggravante notturna basata sul verbale delle forze dell'ordine e nega le attenuanti generiche a causa dell'elevato tasso alcolemico. Viene inoltre chiarito che la nuova norma sulla improcedibilità non è retroattiva.
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Improcedibilità appello: la Cassazione chiarisce i termini
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per resistenza a pubblico ufficiale a causa dell'improcedibilità dell'appello. La Corte ha stabilito che il termine triennale per la conclusione del giudizio di secondo grado era scaduto prima della pronuncia della sentenza, applicando l'art. 344-bis c.p.p. e annullando la decisione della Corte d'Appello che non aveva rilevato tale causa di estinzione del processo.
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Trasporto illecito di rifiuti: quando è reato?
La Corte di Cassazione chiarisce che il trasporto illecito di rifiuti è reato anche per un singolo episodio, se non c'è assoluta occasionalità. Un uomo condannato per aver trasportato 300-500kg di rottami ferrosi ha visto il suo ricorso respinto perché la quantità e l'uso di un autocarro denotano un'organizzazione minima, escludendo l'occasionalità.
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Improcedibilità azione penale: quando decorre?
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un imputato che lamentava la violazione dei termini di durata massima del processo d'appello. La Corte ha chiarito che, per i procedimenti già pendenti all'entrata in vigore della Riforma Cartabia, la decorrenza dei termini per l'improcedibilità dell'azione penale inizia dalla data di vigenza della nuova legge e non da quando l'appello è stato depositato, confermando così la condanna inflitta nei gradi di merito.
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Improcedibilità appello: i termini della Riforma
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso basato sulla presunta improcedibilità dell'appello penale per decorso dei termini. La Corte ha chiarito che, per i reati commessi dopo il 1° gennaio 2020 e con appello presentato prima dell'entrata in vigore della Riforma Cartabia, il termine di durata massima del giudizio di appello è di tre anni, e non due, a decorrere dalla data di vigenza della nuova legge. Essendo la sentenza d'appello stata emessa entro tale termine triennale, il motivo di ricorso è stato ritenuto manifestamente infondato.
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Particolare tenuità del fatto: quando è esclusa?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di tre familiari condannati per rissa. La Corte ha confermato che non è applicabile la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto quando la condotta, sebbene avvenuta in un contesto familiare e seguita da una remissione di querela per le lesioni, sia caratterizzata da particolare violenza e si sia svolta in presenza di minori. L'inammissibilità del ricorso ha inoltre impedito la declaratoria di improcedibilità per superamento dei termini.
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Falsità ideologica: certificato falso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per falsità ideologica per aver ottenuto un attestato di partecipazione a un corso per alimentaristi senza averlo frequentato. I giudici hanno respinto tutti i motivi del ricorso, confermando la validità delle intercettazioni, la qualifica di pubblico ufficiale del redattore del certificato e la corretta qualificazione giuridica del reato. La Corte ha ritenuto le argomentazioni difensive mere doglianze in fatto, finalizzate a una non consentita rivalutazione delle prove già esaminate nei gradi di merito.
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Ricorso inammissibile: i limiti dell’appello
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un cittadino straniero condannato per non aver ottemperato a un ordine di espulsione. Il ricorso, basato sulla particolare tenuità del fatto e sullo stato di necessità, è stato respinto perché tali eccezioni non erano state sollevate nel giudizio di primo grado, rendendo il ricorso inammissibile e precludendo ogni ulteriore valutazione nel merito.
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