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Legge 23 giugno 2017, n. 103, art. 1, comma 63

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Ricorso per cassazione difensore: è inammissibile?
Un detenuto ha presentato un ricorso per cassazione scritto personalmente. La Corte Suprema lo ha dichiarato inammissibile, ribadendo che, a seguito della Riforma Orlando, è obbligatorio che il ricorso per cassazione sia firmato da un difensore abilitato. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per Cassazione: inammissibile senza avvocato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione presentato personalmente dall'imputato. La decisione si fonda sulla modifica normativa che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto nell'apposito albo speciale, con condanna del ricorrente alle spese e a una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione avvocato: l’autodifesa è out
Un avvocato presenta personalmente ricorso avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, ribadendo che, a seguito della riforma del 2017, il ricorso per cassazione avvocato deve essere obbligatoriamente sottoscritto da un difensore terzo iscritto all'albo speciale, escludendo la possibilità di autodifesa tecnica anche per l'imputato che sia egli stesso un legale.
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Ricorso per Cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un detenuto contro la proroga del regime 41-bis. La decisione si fonda sulla modifica dell'art. 613 c.p.p., che impone l'assistenza di un avvocato cassazionista per questo tipo di impugnazione, escludendo la possibilità di agire personalmente.
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Ricorso per cassazione personale: sempre inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente da un soggetto senza l'assistenza di un avvocato. La decisione si fonda sulla modifica legislativa che ha reso obbligatoria, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, confermando la legittimità costituzionale di tale requisito.
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Ricorso per cassazione: l’obbligo del difensore
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto in affidamento in prova, poiché presentato personalmente e senza l'assistenza di un avvocato. La decisione si fonda sulla modifica normativa del 2017 che ha reso obbligatoria la difesa tecnica per il ricorso per cassazione, eliminando la possibilità per la parte di agire in proprio. La Corte ha ribadito la legittimità costituzionale di tale requisito.
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Ricorso in Cassazione: l’obbligo del difensore
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso in Cassazione presentato personalmente da un imputato. La decisione si fonda sulla modifica legislativa del 2017, che impone, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricusazione del giudice: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha confermato l'inammissibilità di un'istanza di ricusazione del giudice, ritenuta manifestamente infondata. La Corte ha chiarito che, in tali casi, il tribunale può decidere senza fissare un'udienza e senza attendere l'esito di una parallela richiesta di astensione, data la natura formale e urgente del procedimento.
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Ricorso per cassazione: inammissibile se senza avvocato
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione in materia penale poiché proposto personalmente dall'imputato. La decisione si fonda sulla modifica normativa del 2017 che ha reso obbligatoria la sottoscrizione dell'atto da parte di un avvocato abilitato, pena l'inammissibilità e la condanna al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso cassazione personale: inammissibile dal 2017
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato direttamente da un imputato. La decisione si basa sulla modifica dell'art. 613 c.p.p. ad opera della L. 103/2017, che impone la sottoscrizione di un avvocato cassazionista a pena di inammissibilità. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha dichiarato inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato direttamente dall'imputato. La decisione si fonda sulla modifica normativa introdotta dalla Legge n. 103/2017 (Riforma Orlando), che ha reso obbligatoria la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, eliminando la possibilità per l'imputato di agire personalmente. La Corte ha inoltre ribadito la manifesta infondatezza di ogni questione di legittimità costituzionale, conformandosi a un precedente pronunciamento delle Sezioni Unite.
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Ricorso per cassazione: inammissibile senza avvocato
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso per cassazione inammissibile perché proposto personalmente dall'imputato e non da un avvocato abilitato. La decisione si fonda sulla modifica normativa introdotta nel 2017, che ha reso obbligatoria la sottoscrizione del difensore specialista, applicando il principio 'tempus regit actum'. L'appellante è stato condannato al pagamento delle spese e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso per cassazione personale presentato da un detenuto. La decisione si fonda sulla modifica normativa del 2017 che ha reso obbligatoria, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso da parte di un avvocato abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori, eliminando la possibilità per la parte di agire personalmente.
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Ricorso per Cassazione: avvocato sempre obbligatorio
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso presentato personalmente da un condannato avverso un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza. La decisione si fonda sulla modifica all'art. 613 c.p.p. introdotta dalla Legge n. 103/2017, che rende obbligatoria, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione del ricorso per Cassazione da parte di un difensore iscritto all'apposito albo. L'appellante è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso per cassazione personale: inammissibile
Un detenuto presenta personalmente un ricorso contro la riduzione dei colloqui telefonici. La Cassazione dichiara il ricorso per cassazione personale inammissibile, poiché la legge, dopo la riforma del 2017, richiede l'obbligatoria firma di un avvocato specializzato. La decisione conferma la rigidità delle nuove norme procedurali.
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Ricorso Cassazione: l’obbligo del difensore
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33484/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso Cassazione presentato personalmente dall'imputato. La decisione si fonda sulla modifica dell'art. 613 c.p.p. ad opera della L. 103/2017, che ha reso obbligatoria, a pena di inammissibilità, la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore iscritto all'albo speciale, eliminando la possibilità per la parte di agire in autonomia.
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Ricorso per cassazione: inammissibile se senza avvocato
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso per cassazione presentato personalmente da un imputato condannato per reati legati agli stupefacenti. La decisione si fonda sulla modifica dell'art. 613 c.p.p. del 2017, che rende obbligatoria la sottoscrizione dell'atto da parte di un difensore abilitato, a pena di inammissibilità. L'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione di 4.000 euro.
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Ricorso in Cassazione: avvocato non cassazionista
Un imputato, condannato per guida in stato di ebbrezza, ha presentato un ricorso in Cassazione tramite un legale non abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, sottolineando come la legge richieda obbligatoriamente la sottoscrizione da parte di un avvocato iscritto all'apposito albo speciale. Di conseguenza, l'imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Ricorso personale cassazione: quando è inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara l'inammissibilità di un ricorso personale cassazione presentato dall'imputato. Dopo la riforma del 2017, solo un avvocato specializzato può firmare l'atto, pena l'inammissibilità per difetto di legittimazione.
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Sottoscrizione ricorso cassazione: quando è nullo
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso poiché la sottoscrizione del ricorso cassazione è stata effettuata personalmente dall'imputato e non dal suo difensore iscritto all'albo speciale. La Corte ha ribadito che la mera autenticazione della firma del ricorrente da parte del legale non sana il vizio, comportando la condanna dell'imputato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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