Un gruppo di medici specializzandi ha citato in giudizio lo Stato per ottenere il risarcimento dei danni derivanti dalla mancata attuazione delle direttive comunitarie sulla retribuzione. La questione centrale del caso riguarda la prescrizione medici specializzandi. La Corte di Cassazione, richiamando una precedente decisione delle Sezioni Unite, ha dichiarato il diritto prescritto. Ha stabilito che, sebbene un'azione legale interrompa la prescrizione, tale effetto viene meno se il processo si estingue per inattività delle parti (perenzione), e gli atti interlocutori emessi durante tale processo non possono 'salvare' il diritto dalla prescrizione.
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