La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una sentenza di condanna per contrabbando tabacchi. La decisione si basa su una recente modifica legislativa (d.lgs. 141/2024) che ha decriminalizzato la detenzione per la vendita di tabacchi lavorati esteri in quantità inferiore a 15 kg, trasformando il fatto da reato a illecito amministrativo. Nel caso di specie, l'imputato era stato condannato per la detenzione di 240 grammi di tabacchi. La Suprema Corte, accogliendo il ricorso, ha applicato il principio del 'favor rei', stabilendo che il fatto non è più previsto dalla legge come reato e disponendo la trasmissione degli atti all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
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