Un medico, iscritto a una scuola di specializzazione prima del 1982 senza percepire retribuzione, ha citato in giudizio lo Stato per la tardiva attuazione delle direttive comunitarie. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 18427/2024, ha accolto il ricorso. Basandosi sulla giurisprudenza della Corte di Giustizia UE e delle Sezioni Unite, ha stabilito che il diritto al risarcimento per i medici specializzandi spetta anche agli iscritti prima del 1982, ma limitatamente al periodo formativo successivo al 1° gennaio 1983, data di scadenza per l'attuazione della direttiva.
Continua »