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Decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, art. 23, commi 8 e 9

Responsabilità civile e prescrizione: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 40171/2024, ha affrontato il tema della responsabilità civile in seguito alla prescrizione del reato di falsa testimonianza. La Corte ha rigettato i ricorsi di due imputati, confermando la loro condanna al risarcimento dei danni nonostante l'estinzione del reato. È stato chiarito che, in sede penale, la valutazione della responsabilità civile deve seguire il rigoroso criterio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio", anche dopo la prescrizione. Per un terzo imputato, la Corte ha annullato la sentenza per intervenuta prescrizione, confermando però le statuizioni civili.
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Confisca allargata: inammissibile ricorso del prestanome
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un sequestro finalizzato alla confisca allargata. Il ricorrente, legale rappresentante di una società, era ritenuto un mero prestanome. La Corte ha stabilito che la sproporzione patrimoniale va valutata rispetto al dominus effettivo e non al prestanome, confermando la legittimità del sequestro basato su un solido quadro indiziario di intestazione fittizia.
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Estradizione: la Cassazione sui diritti umani
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità della decisione di concedere l'estradizione di un soggetto, condannato per un reato commesso da minorenne, verso uno Stato estero. La Corte ha stabilito che né la pendenza di un altro processo in Italia, né il rischio generico di trattamenti inumani o la situazione di conflitto bellico nel Paese richiedente (se la detenzione avviene in zone sicure) costituiscono ostacoli insormontabili all'estradizione, a fronte di specifiche garanzie fornite dallo Stato estero.
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Carenza di interesse: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro il rigetto di un'istanza di sostituzione della misura cautelare. La decisione si fonda sulla sopravvenuta carenza di interesse, poiché, nelle more del giudizio, l'imputato ha ottenuto una misura meno afflittiva, rendendo di fatto inutile la prosecuzione del ricorso.
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Recidiva e prescrizione: il calcolo del termine
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 463/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato che sosteneva l'avvenuta prescrizione del suo reato. L'imputato argomentava che la recidiva, essendo stata giudicata meno grave delle attenuanti (subvalente), non dovesse influenzare il calcolo del termine di prescrizione. La Corte ha ribadito un principio consolidato: ai fini della prescrizione, la recidiva è sempre rilevante e allunga i termini, indipendentemente dal giudizio di bilanciamento con le attenuanti, come espressamente previsto dall'art. 157 del codice penale.
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Resistenza a pubblico ufficiale: quando è reato?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 44080/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una donna condannata per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le generalità. Il caso riguardava una donna in stato di ebbrezza che, all'intervento dei carabinieri in un bar, si era divincolata e spintonata per fuggire. La Corte ha ribadito che un tale comportamento, finalizzato a neutralizzare l'azione degli agenti e sottrarsi alla presa, costituisce una forma di violenza e non una mera resistenza passiva, integrando così il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
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Motivazione per relationem: Cassazione su misura cautelare
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un indagato contro l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. La sentenza ha convalidato l'uso della motivazione per relationem da parte del Tribunale, specificando che è legittima quando il giudice dimostra di aver svolto un'autonoma e critica valutazione degli atti richiamati, senza limitarsi a un mero rinvio. La Corte ha inoltre ribadito che per reati di tale gravità, la presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari non viene meno per il solo decorso del tempo.
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