Una persona è stata condannata per falsa dichiarazione patrocinio a spese dello Stato, avendo attestato un reddito quasi tre volte inferiore al reale. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, rigettando il ricorso. La Corte ha ritenuto che l'intenzionalità (dolo eventuale) fosse dimostrata dalla notevole differenza di reddito e che la gravità del fatto impedisse l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità.
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