LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50

Pagina 2 di 2

TOSAP Viadotti: No esenzione per le concessionarie
Una società concessionaria autostradale ha contestato un avviso di accertamento per la TOSAP relativa a viadotti che sovrastano strade comunali, sostenendo che lo spazio aereo fosse di proprietà statale e di avere diritto all'esenzione fiscale prevista per lo Stato. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che l'occupazione del soprassuolo comunale è soggetta a tassazione. La Corte ha specificato che la concessionaria, in quanto soggetto economico privato che opera a scopo di lucro, non può beneficiare delle esenzioni riservate agli enti pubblici, e che la costruzione dei viadotti non trasferisce automaticamente la proprietà dello spazio aereo sottostante. La TOSAP viadotti è quindi pienamente dovuta.
Continua »
TOSAP cavalcavia autostradale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 798/2025, ha stabilito che una società concessionaria autostradale è tenuta al pagamento della TOSAP (Tassa per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche) per l'occupazione del soprassuolo di una strada comunale tramite un cavalcavia autostradale. La Corte ha chiarito che l'occupazione è fiscalmente rilevante anche se l'opera serve un pubblico interesse e che il soggetto passivo del tributo è la società concessionaria, in quanto entità privata che gestisce l'infrastruttura, e non lo Stato. La decisione si fonda sulla distinzione tra la proprietà dell'opera (statale) e quella dello spazio occupato (comunale), affermando che l'utilizzo di quest'ultimo da parte di un soggetto privato giustifica l'imposizione fiscale.
Continua »
TOSAP Viadotti: Cassazione, i concessionari pagano
La Corte di Cassazione ha stabilito che una società concessionaria di autostrade deve pagare la TOSAP (Tassa Occupazione Suolo Pubblico) per l'occupazione del soprassuolo di strade comunali con i propri viadotti. Secondo la Corte, l'esenzione fiscale prevista per lo Stato non si estende al concessionario privato, in quanto quest'ultimo agisce come un'impresa autonoma che persegue un profitto, e l'occupazione del suolo pubblico, anche se de facto, costituisce il presupposto per l'applicazione del tributo.
Continua »