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D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23

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Esenzione IMU alloggi militari: la Cassazione decide
Un Comune ha richiesto il pagamento dell'IMU al Ministero della Difesa per alloggi di servizio. La Cassazione ha stabilito che l'esenzione IMU per alloggi militari non si applica se questi sono destinati all'uso abitativo del personale e delle loro famiglie, anche se dietro pagamento di un canone. Tale utilizzo è considerato indiretto rispetto ai fini istituzionali, pertanto l'imposta è dovuta.
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Rimborso accise energia: la Cassazione decide
Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha affrontato il tema del rimborso delle accise sull'energia. Il caso riguardava la richiesta di un'azienda cliente contro la propria società fornitrice per la restituzione dell'addizionale provinciale sull'energia elettrica. La Corte ha rigettato il ricorso della società fornitrice, confermando il diritto al rimborso per il cliente finale. La decisione si fonda su una precedente pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittima la norma istitutiva dell'addizionale per contrasto con il diritto europeo, rendendo di fatto il tributo non dovuto fin dall'origine.
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Rimborso addizionale accisa: sì dalla Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un consumatore finale a ottenere il rimborso addizionale accisa sull'energia elettrica dal proprio fornitore. La decisione si fonda sulla sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma che istituiva tale tributo, rendendo il pagamento originario privo di causa e quindi ripetibile ai sensi dell'art. 2033 c.c. La Corte ha rigettato il ricorso della società energetica, stabilendo che l'azione di restituzione va correttamente intentata nei confronti di chi ha materialmente ricevuto la somma, ovvero il fornitore.
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IMU Consorzi di Bonifica: la Cassazione decide
In un caso riguardante l'IMU Consorzi di Bonifica, la Corte di Cassazione ha stabilito due principi chiave. Primo, una variazione catastale richiesta dal contribuente non ha efficacia retroattiva ai fini fiscali. Secondo, il giudice di merito deve pronunciarsi specificamente sulla non imponibilità di beni come argini e canali destinati a funzioni pubbliche. La Corte ha cassato la sentenza precedente e rinviato la causa per un nuovo esame su questo specifico punto.
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