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D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, Art. 6

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Cessazione materia del contendere: il Fisco annulla
Un contribuente, dopo aver ricevuto un avviso di accertamento, aderisce a una definizione agevolata della lite. L'Agenzia delle Entrate inizialmente nega il condono, ma successivamente, in pendenza del ricorso in Cassazione, annulla in autotutela il proprio diniego. La Corte Suprema, prendendo atto della risoluzione della controversia, dichiara la cessazione della materia del contendere, ponendo fine al processo.
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Definizione agevolata: come estingue il processo
Un contribuente impugnava due avvisi di accertamento basati su una determinazione sintetica del reddito. Dopo aver perso in appello, ricorreva in Cassazione. Durante il giudizio, il contribuente aderiva alla definizione agevolata delle liti pendenti, pagando gli importi dovuti. La Corte di Cassazione, preso atto dell'avvenuta definizione e della mancata richiesta di trattazione da parte delle parti, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, senza esaminare i motivi del ricorso.
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Estinzione del processo tributario: il caso del d.l. 119
Una società contribuente, dopo aver presentato ricorso in Cassazione contro una decisione della Commissione Tributaria, ha aderito alla definizione agevolata delle controversie. Poiché nessuna delle parti ha richiesto la fissazione di un'udienza entro il termine previsto dalla legge (31 dicembre 2020), la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo tributario, stabilendo che le spese legali restassero a carico di chi le aveva anticipate.
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Imposta di registro sentenza: fissa o proporzionale?
La Corte di Cassazione ha stabilito il corretto trattamento fiscale per l'imposta di registro su una sentenza. Quando un provvedimento giudiziario dichiara la nullità di un testamento e, di conseguenza, ordina la restituzione dei beni agli eredi legittimi, si applica un'unica imposta di registro in misura fissa. Le condanne al pagamento non sono considerate atti autonomi soggetti a imposta proporzionale, poiché sono funzionalmente collegate alla dichiarazione di nullità. Resta invece tassata separatamente la successiva divisione giudiziale dell'eredità.
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