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Art. 937 Codice Civile — Sezione Seconda Civile

Altri anni per Art. 937 Codice Civile

Contratto preliminare immobile abusivo: no nullità
Una cooperativa edilizia stipulava un contratto preliminare per l'acquisto di un terreno con un immobile non sanabile. La Corte di Appello aveva dichiarato la nullità del contratto, ma la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. Con la sentenza n. 22656 del 2024, i giudici hanno stabilito che un contratto preliminare per un immobile abusivo non è automaticamente nullo, poiché la sanzione della nullità prevista dalla legge si applica solo agli atti definitivi con effetti traslativi della proprietà, e non a quelli con meri effetti obbligatori. La causa è stata rinviata alla Corte di Appello per una nuova valutazione.
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Art. 937 c.c. Appalto: tutela del subfornitore
Un subfornitore di materiali edili per un'opera pubblica non viene pagato dall'appaltatore e agisce contro quest'ultimo e la stazione appaltante. Il caso giunge in Cassazione, che si interroga sulla corretta applicazione dell'art. 937 c.c. appalto. Con un'ordinanza interlocutoria, la Corte sospende la decisione per verificare un aspetto procedurale, rinviando la trattazione della questione di merito.
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Proprietario dei materiali: Cassazione e Art. 937 c.c.
Un fornitore di materiali edili, non pagato dal costruttore che li ha impiegati in un'opera pubblica, ha citato in giudizio l'ente committente. I tribunali di merito hanno negato al fornitore un'azione diretta per il pagamento basata sull'art. 937 c.c. La Corte di Cassazione, riconoscendo la complessità e la rilevanza della questione interpretativa sui diritti del proprietario dei materiali, ha emesso un'ordinanza interlocutoria rinviando il caso a una pubblica udienza per un esame approfondito.
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Litisconsorzio necessario: tutti i condòmini in giudizio
Una società immobiliare ha citato in giudizio un condominio per la proprietà e la restituzione di un muro. La Corte di Cassazione ha annullato le sentenze precedenti perché non tutti i singoli condòmini erano stati inclusi nel processo. La Corte ha chiarito che in caso di azioni reali che incidono sui diritti di proprietà dei singoli, vige il principio del litisconsorzio necessario, rendendo indispensabile la partecipazione di tutti i comproprietari.
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Litisconsorzio necessario: appello nullo senza notifica
Una società fornitrice di materiali edili non pagata dall'appaltatore ha citato in giudizio sia l'appaltatore che l'ente pubblico committente. In appello, ha notificato l'atto solo all'ente pubblico. La Corte di Cassazione ha dichiarato la nullità della sentenza d'appello per violazione del contraddittorio, ravvisando un'ipotesi di litisconsorzio necessario tra l'appaltatore e il committente, le cui posizioni erano inscindibili. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello.
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