LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 821 Codice Civile — Anno 2025

Pagina 2 di 2

Altri anni per Art. 821 Codice Civile

Ammortamento alla francese: non è anatocismo
Un cliente contestava il piano di ammortamento alla francese del proprio mutuo, sostenendo che nascondesse un'applicazione illegittima di interessi su interessi (anatocismo). La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando, sulla base di una recente decisione delle Sezioni Unite, che l'ammortamento alla francese è un metodo di calcolo legittimo per determinare la rata e non costituisce anatocismo, in quanto gli interessi vengono calcolati unicamente sul capitale residuo.
Continua »
Ammortamento francese: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di alcuni mutuatari contro un istituto di credito, confermando le sentenze di merito. La Corte ha chiarito che il costo per l'acquisto di quote di un consorzio di garanzia non rientra nel calcolo del tasso di usura (TEG). Inoltre, ha ribadito un principio fondamentale: un contratto di mutuo con piano di ammortamento alla francese non è nullo per indeterminatezza, anche se non esplicita il regime di capitalizzazione composta, confermando la stabilità di migliaia di contratti bancari.
Continua »
Occupazione sine titulo: danno in re ipsa confermato
La Corte di Cassazione conferma la condanna di un soggetto per l'occupazione sine titulo di un immobile. Viene ribadito il principio secondo cui il danno per il proprietario è 'in re ipsa', cioè presunto nella perdita stessa della disponibilità del bene, senza necessità di provare un mancato guadagno specifico. La liquidazione del danno può basarsi sul valore locativo di mercato. La Corte ha inoltre respinto le altre doglianze dell'occupante, relative all'identificazione dell'immobile e alla richiesta di rimborso per lavori non autorizzati, dichiarandole inammissibili.
Continua »
Contestazione Generica Banca: Ricorso Inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso contro un istituto di credito, ribadendo un principio fondamentale: una contestazione generica contro la banca, priva di specifiche allegazioni sui singoli addebiti e sulle ragioni di illegittimità, non può essere accolta. La mera produzione di documenti, come gli estratti conto, non è sufficiente a superare la genericità della domanda. La Corte ha inoltre respinto le doglianze relative alla nullità di un mutuo solutorio, all'usura e all'applicazione dell'ammortamento alla francese, confermando le decisioni dei giudici di merito.
Continua »