Un contribuente, vittima del terremoto in Sicilia del 1990, ottiene una sentenza definitiva per un rimborso fiscale. L'Agenzia delle Entrate, però, si oppone al pagamento integrale invocando nuove leggi che limitano i rimborsi alla capienza di un fondo statale. La Corte di Cassazione interviene e stabilisce un principio fondamentale: il diritto al rimborso fiscale sisma, una volta accertato da un giudice, non può essere annullato da limiti di spesa successivi. Queste nuove norme possono solo regolare le modalità di pagamento, ma non negare il diritto del cittadino. L'Agenzia delle Entrate perde il ricorso e viene condannata a pagare le spese legali.
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