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Art. 74 TUIR

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Tassazione autorità portuali: esenzione IRES confermata
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'amministrazione finanziaria, confermando che i canoni demaniali percepiti da un'autorità portuale per l'anno d'imposta 2004 non sono soggetti a IRES. La decisione si basa sulla natura pubblicistica e non economica dell'ente per il periodo in esame, e sulla non retroattività della decisione della Commissione UE che ha qualificato tale esenzione come aiuto di Stato da eliminare solo per il futuro. Questa sentenza chiarisce la disciplina della tassazione autorità portuali per gli anni antecedenti al 2022.
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Tassazione Autorità Portuali: No IRES per il passato
La Corte di Cassazione ha stabilito che i canoni percepiti da un'Autorità Portuale per le concessioni demaniali non sono soggetti a IRES per gli anni antecedenti al 2022. La sentenza chiarisce che la normativa europea sugli aiuti di Stato e la successiva legge italiana che ha introdotto la tassazione Autorità Portuali non hanno efficacia retroattiva. Di conseguenza, è stato respinto il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria che richiedeva il pagamento dell'imposta per l'anno 2008, confermando che l'attività dell'ente era di natura pubblicistica e non commerciale per il periodo in esame.
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Revoca confisca: i debiti fiscali non si estinguono
Una società, le cui quote erano state confiscate e poi restituite a seguito della revoca della misura di prevenzione, si opponeva a una cartella esattoriale per IVA non versata durante il periodo di amministrazione giudiziaria. La Corte di Cassazione ha stabilito che la revoca della confisca ha effetto retroattivo (ex tunc). Di conseguenza, l'estinzione del debito per 'confusione' (quando creditore e debitore coincidono) viene meno, e l'obbligazione tributaria 'rivive' in capo alla società, che è tenuta al pagamento.
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Società in house: legittima la detrazione della ritenuta
La Corte di Cassazione ha stabilito che una società in house, pur essendo controllata da un ente pubblico, possiede un'autonoma soggettività tributaria. Di conseguenza, ha il diritto di considerare la ritenuta subita sugli interessi bancari, maturati su fondi pubblici gestiti, come un acconto d'imposta (IRES) e non come un'imposta definitiva. La Corte ha chiarito che il 'possesso del reddito', ai fini fiscali, consiste nella disponibilità giuridica e materiale delle somme, e la natura di 'in house providing' non annulla la distinzione soggettiva tra la società e l'ente controllante.
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Deducibilità spese sponsorizzazione: la Cassazione
Una società si è vista negare la deducibilità delle spese di sponsorizzazione a favore di un'associazione sportiva dilettantistica, poiché l'Agenzia delle Entrate le riteneva antieconomiche. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell'azienda, ribadendo che l'art. 90 della L. 289/2002 stabilisce una presunzione legale assoluta sulla natura pubblicitaria di tali costi. Questa presunzione copre sia l'inerenza sia la congruità della spesa, impedendo al Fisco di contestarla sulla base di una presunta antieconomicità, a patto che siano rispettate determinate condizioni.
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