La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di estradizione, sottolineando che la sicurezza del collaboratore di giustizia è un elemento cruciale. Se il pericolo di ritorsioni deriva direttamente dalla collaborazione con lo Stato richiedente, e non da una generica vendetta privata, l'estradizione collaboratore giustizia deve essere negata in assenza di precise garanzie di protezione. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
Continua »