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Art. 650 Codice Penale — Sezione Quinta Penale

Altri anni per Art. 650 Codice Penale

Falso in autocertificazione: assolti per dichiarazione generica
La Corte di Cassazione ha stabilito un importante principio sul reato di falso in autocertificazione. Alcuni cittadini, fermati durante il lockdown Covid, avevano dichiarato di doversi recare da un'amica senza conoscerne l'indirizzo esatto. La Corte ha confermato la loro assoluzione, chiarendo che una dichiarazione generica su un'intenzione futura non integra il reato. Per la condanna è necessaria un'alterazione della verità su un fatto storico già avvenuto e verificabile. Una semplice intenzione vaga, anche se poco credibile, non è sufficiente per configurare il falso punibile penalmente. Di conseguenza, il ricorso del Pubblico Ministero è stato respinto.
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Falsità ideologica privato: la Cassazione conferma
Un imprenditore turistico è stato condannato per falsità ideologica privato per aver falsamente autocertificato la conformità della sua struttura alberghiera ai requisiti di legge. La Corte di Cassazione ha rigettato il suo ricorso, confermando che una falsa dichiarazione sostitutiva di atto notorio integra il reato previsto dall'art. 483 c.p. La Corte ha inoltre stabilito che l'affidamento su rassicurazioni di terzi non esclude la responsabilità penale del dichiarante.
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Ricorso inammissibile: genericità dei motivi
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso un'ordinanza in materia di sequestro preventivo. La decisione si fonda sulla genericità, confusione e contraddittorietà dei motivi presentati, i quali non permettevano un'analisi di legittimità. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Sequestro preventivo immobile: inammissibile il ricorso
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un soggetto contro un'ordinanza che rigettava la richiesta di revoca di un sequestro preventivo immobile e di sostituzione del custode. Il ricorso è stato giudicato generico e assertivo, privo di un solido fondamento giuridico. La Corte ha ribadito che la nomina di un custode è legittima per garantire l'efficacia della misura, anche se il sequestro è già trascritto nei registri immobiliari, e che le contestazioni devono essere specifiche e non basate su mere affermazioni.
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