Un cittadino, multato nei Paesi Bassi per non aver indossato la mascherina, si oppone al riconoscimento della sanzione in Italia invocando la mancanza di doppia incriminabilità. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo un principio fondamentale: la verifica della doppia incriminabilità deve essere effettuata non con riferimento al momento in cui il fatto è stato commesso, ma al momento in cui l'autorità giudiziaria italiana decide sul riconoscimento. Poiché al tempo della decisione italiana la normativa speciale che prevedeva solo una sanzione amministrativa era scaduta, il fatto era astrattamente riconducibile al reato di cui all'art. 650 del codice penale.
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