Un soggetto viene condannato per la detenzione esplosivi di genere pirotecnico, ricettazione e omessa custodia. La Corte di Cassazione dichiara il ricorso inammissibile, confermando che il reato di detenzione esplosivi si configura quando il materiale, per quantità (70 kg di massa attiva) e modalità di conservazione precarie, assume un'elevata potenzialità distruttiva ('micidialità'), distinguendosi così dalla meno grave contravvenzione.
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