La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26420/2025, ha rigettato il ricorso di un condannato che aveva erroneamente richiesto la restituzione in termini per impugnare una sentenza emessa in sua assenza. La Corte ha stabilito che l'istanza di restituzione in termini non può essere riqualificata come richiesta di rescissione del giudicato, unico rimedio esperibile in tali circostanze, poiché non rientra tra i mezzi di impugnazione a cui si applica il principio di conservazione degli atti.
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