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Art. 629-bis Codice di Procedura Penale — Sezione Seconda Penale

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Altri anni per Art. 629-bis Codice di Procedura Penale

Colpevole disinteresse: no rescissione del giudicato
La Cassazione dichiara inammissibile la richiesta di rescissione del giudicato di un condannato per ricettazione. Nonostante possibili errori di notifica, il suo colpevole disinteresse, dimostrato dalla mancata cura nel mantenere i contatti con il proprio difensore di fiducia, esclude la possibilità di annullare la sentenza definitiva.
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Restituzione nel termine: la Riforma Cartabia non è retroattiva
Un imputato, condannato con sentenza emessa prima dell'entrata in vigore della Riforma Cartabia, ha richiesto la restituzione nel termine per proporre ricorso. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'istanza inammissibile, stabilendo che le nuove, più favorevoli, norme sulla restituzione nel termine non hanno effetto retroattivo e si applicano solo a sentenze pronunciate dopo il 30 dicembre 2022, data di entrata in vigore della riforma.
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Rescissione del giudicato: la detenzione lo giustifica
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza della Corte di Appello che negava la rescissione del giudicato a una persona condannata. La ricorrente, trovandosi agli arresti domiciliari per un'altra causa al momento della notifica della citazione a giudizio, non aveva avuto effettiva conoscenza del processo. La Cassazione ha stabilito che lo stato detentivo è una causa di incolpevole mancata conoscenza che prevale sulla regolarità formale della notifica, richiedendo una verifica della conoscenza effettiva del procedimento.
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Rescissione del giudicato: onere di allegazione
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che dichiarava inammissibile una richiesta di rescissione del giudicato per intempestività. La Corte ha chiarito che, ai fini dell'ammissibilità, è sufficiente un'allegazione rigorosa e specifica dei fatti che dimostrano la conoscenza tardiva della condanna, non essendo necessario un onere probatorio completo sin dal deposito dell'istanza. Spetta poi al giudice verificare i fatti allegati.
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Rescissione del giudicato: il termine è la consegna
La Corte di Cassazione chiarisce un punto cruciale sulla rescissione del giudicato. In caso di esecuzione di un Mandato d'Arresto Europeo, il termine di 30 giorni per presentare l'istanza non decorre dall'arresto all'estero, ma dal momento della consegna del condannato alle autorità italiane. La Corte ha annullato l'ordinanza che aveva dichiarato tardiva l'istanza, basandosi su una recente decisione delle Sezioni Unite penali.
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