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Art. 627 Codice Penale — Sezione Seconda Penale

Altri anni per Art. 627 Codice Penale

Diritto di abitazione: la prova in caso di confisca
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 23465/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di tre sorelle che rivendicavano il diritto di abitazione su una porzione di un immobile confiscato al padre. La Corte ha stabilito che, per far valere tale diritto, non è sufficiente una mera situazione di fatto come la convivenza, ma è necessario dimostrare l'esistenza di un titolo giuridico valido e opponibile, come un contratto o un provvedimento giudiziario, che giustifichi il godimento del bene.
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Procedibilità d’ufficio: gregge in discarica è reato
Un allevatore introduceva il proprio gregge in una discarica. Il Giudice di Pace aveva archiviato il caso per remissione di querela, ma la Corte di Cassazione ha annullato la decisione. La Suprema Corte ha stabilito che una discarica è un bene destinato a 'uso pubblico', data la sua funzione essenziale per la collettività. Di conseguenza, il reato di introduzione di animali su tale fondo è soggetto a procedibilità d'ufficio, rendendo irrilevante la volontà della parte lesa.
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Ricorso inammissibile per motivi generici e ripetitivi
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato da un amministratore societario condannato per appropriazione indebita. La Corte ha stabilito che i motivi del ricorso erano generici, ripetitivi delle argomentazioni già presentate in appello e miravano a un riesame dei fatti, non consentito in sede di legittimità. Di conseguenza, la condanna è stata definitivamente confermata.
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Furto cosa propria: si può rubare un bene di proprietà?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 44707/2024, ha confermato la condanna per rapina nei confronti di un uomo che aveva sottratto con violenza un cellulare di sua proprietà, ma concesso in prestito d'uso (comodato) alla vittima. La Corte ha chiarito che il reato di furto o rapina non tutela solo la proprietà, ma anche il possesso. Pertanto, si configura il 'furto cosa propria' quando il proprietario sottrae il bene a chi ne ha la legittima detenzione o possesso, ledendo così un diritto altrui.
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