Un ex funzionario dell'intelligence è stato accusato di aver sottratto e copiato documenti classificati come "riservati". I giudici di merito lo avevano assolto, ritenendo che i documenti avessero perso il loro vincolo di segretezza (declassificazione documenti riservati) dopo cinque anni, come previsto dall'Art. 42 della Legge 124/2007, e che non fossero pregiudizievoli per lo Stato. La Procura Generale ha impugnato la decisione, sostenendo che il vincolo di segretezza persisteva. La Corte di Cassazione ha annullato l'assoluzione, stabilendo che i documenti "riservati" mantengono il loro vincolo per dieci anni in assenza di proroga esplicita, chiarendo l'interpretazione della norma sulla declassificazione.
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