La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto pluriaggravato, il quale invocava l'avvenuta prescrizione furto aggravato. I giudici hanno chiarito che, in presenza di aggravanti a effetto speciale, il termine di prescrizione deve essere calcolato sulla pena massima di dieci anni, come previsto dal combinato disposto degli articoli 625 e 157 del codice penale. Poiché il reato era stato commesso nel novembre 2012, il termine decennale non era ancora scaduto al momento della sentenza di appello nel 2021, rendendo la doglianza del ricorrente manifestamente infondata.
Continua »