La Corte di Cassazione ha confermato una condanna per violenza domestica, chiarendo l'applicazione dell'aggravante per la presenza del minore. Secondo la Corte, questa circostanza si applica anche quando il reato è commesso davanti a un bambino molto piccolo, incapace di comprendere razionalmente l'accaduto. È sufficiente la mera percezione sensoriale (visiva o uditiva) dell'atto, poiché la legge mira a proteggere lo sviluppo psicologico del minore sin dai primi istanti di vita.
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