La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un cittadino condannato alla pena di tre mesi di arresto per il reato di occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo. Le forze dell'ordine hanno accertato la presenza dell'uomo all'interno di un manufatto abusivo vicino alla spiaggia, adibito a stalla per cavalli di sua proprietà. La struttura disponeva di allaccio elettrico, frigorifero attivo e medicinali veterinari, elementi che comprovano un utilizzo stabile e non occasionale dell'area pubblica. La Suprema Corte ha confermato la condanna, respingendo le lamentele difensive perché formulate in modo generico e confermando il diniego delle attenuanti generiche a causa dei precedenti penali dell'imputato.
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