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Art. 53 Codice di Procedura Penale — Sezione Settima Penale

Altri anni per Art. 53 Codice di Procedura Penale

Diniego delle attenuanti generiche e furto con precedenti
L'Imputato ha subito una condanna per il reato di furto dopo il rigetto definitivo della propria impugnazione. La Suprema Corte ha ritenuto corretto il diniego delle attenuanti generiche deciso dai giudici di merito a causa dei precedenti penali dell'autore del reato. I giudici hanno chiarito che la motivazione sul trattamento sanzionatorio non deve replicare a ogni singola richiesta difensiva, ma deve solo indicare gli elementi ritenuti decisivi. Il tentativo del ricorrente di ottenere una nuova valutazione delle prove è risultato inammissibile. L'Imputato perde il giudizio, deve sostenere le spese di causa e deve pagare tremila euro alla Cassa delle ammende.
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Appropriazione di cose smarrite: quando è furto?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato condannato per furto aggravato. La sentenza ribadisce il principio secondo cui non si configura l'appropriazione di cose smarrite quando il proprietario può facilmente rintracciare il bene, consolidando la distinzione tra le due fattispecie di reato e confermando la condanna per furto.
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