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Art. 513 Codice di Procedura Penale — Sezione Terza Penale

Altri anni per Art. 513 Codice di Procedura Penale

Motivazione per relationem: annullata la condanna senza risposte
Due soggetti venivano condannati in secondo grado per reati fiscali e associazione a delinquere. La difesa ha proposto ricorso in Cassazione criticando la decisione d'appello, la quale aveva confermato le condanne limitandosi a ricopiare le argomentazioni del primo giudice senza rispondere alle obiezioni difensive. La Corte di Cassazione ha accolto i ricorsi evidenziando l'illegittimità della motivazione per relationem quando il giudice d'appello ignora le specifiche critiche sollevate dalla difesa. La Suprema Corte ha chiarito che il giudice di secondo grado ha l'obbligo di fornire una motivazione autonoma e puntuale. Conseguentemente, la Cassazione ha annullato la sentenza di condanna e ha disposto un nuovo processo d'appello.
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Dichiarazione fraudolenta: condanna per il vero capo aziendale
L'Amministratore Unico e l'Amministratore di Fatto di una società sono stati condannati per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante l'uso di fatture per operazioni inesistenti. La difesa ha presentato ricorso in Cassazione contestando la valutazione delle prove, l'utilizzo delle dichiarazioni di un coimputato assente e la qualifica di amministratore di fatto. La Suprema Corte ha dichiarato inammissibili i ricorsi. I giudici hanno confermato che la mancata opposizione all'acquisizione dei verbali equivale al consenso per il loro utilizzo. Inoltre, la gestione concreta dei rapporti con banche e clienti dimostra il ruolo di amministratore di fatto. Di conseguenza, i ricorrenti perdono la causa e devono pagare le spese processuali e una sanzione pecuniaria.
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Legittimo impedimento straniero: quando è valido?
La Corte di Cassazione dichiara inammissibili i ricorsi di due imputati condannati per gravi reati, tra cui maltrattamenti e violenza sessuale su minore. La Corte ha stabilito che l'espulsione dal territorio nazionale non costituisce di per sé un legittimo impedimento straniero a partecipare al processo, se la difesa non si attiva per ottenere l'autorizzazione al rientro, superando l'eventuale inerzia della Pubblica Amministrazione.
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