Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha proposto ricorso contro una condanna al pagamento di 6.602,96 euro per la riparazione ingiusta detenzione subita da un cittadino, detenuto per 28 giorni in eccesso. Il Ministero ha contestato la mancata notifica dell'udienza camerale, che ha impedito l'esercizio del diritto di difesa. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, annullando la precedente ordinanza. Ha riconosciuto che l'omessa notifica viola il principio del contraddittorio, rendendo nullo il procedimento. Gli atti torneranno alla Corte d'Appello per un nuovo giudizio.
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