LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 491 Codice Penale — Sezione Settima Penale

Pagina 3 di 3

Altri anni per Art. 491 Codice Penale

Ricorso inammissibile: quando l’appello è generico
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile presentato da due individui condannati per truffa aggravata e falso ai danni di un'anziana. Il ricorso è stato ritenuto generico e riproduttivo di censure già esaminate in appello. La Corte ha confermato la decisione, sottolineando che le motivazioni erano deboli e le richieste di attenuanti generiche infondate, data la condotta processuale e i precedenti degli imputati.
Continua »
Ricettazione assegno smarrito: furto o smarrimento?
La Corte di Cassazione conferma la condanna per ricettazione di un assegno smarrito. Secondo i giudici, l'appropriazione di un titolo di credito smarrito integra il reato di furto, non di appropriazione di cose smarrite, poiché l'oggetto conserva chiari segni di un legittimo proprietario. Di conseguenza, chi lo riceve pur conoscendone la provenienza commette il reato di ricettazione.
Continua »
Particolare tenuità del fatto: quando è esclusa?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per il reato di cui all'art. 491 c.p. L'imputato contestava la mancata applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Corte ha stabilito che la valutazione del giudice di merito è insindacabile se logicamente motivata e ha ribadito che, per escludere la particolare tenuità del fatto, è sufficiente l'indicazione di un solo elemento decisivo, come la non esiguità del danno.
Continua »
Ricorso inammissibile: la perizia non è prova decisiva
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile avverso una condanna per falso, respingendo le eccezioni su presunti vizi di notifica e sulla mancata assunzione di una perizia. La Corte chiarisce che la perizia non costituisce una 'prova decisiva' ai fini del ricorso e che non è possibile riesaminare il merito della responsabilità penale in sede di legittimità.
Continua »