La Corte di Cassazione ha confermato l'assoluzione per un gruppo di soggetti accusati di associazione per delinquere finalizzata al falso documentale e alla ricettazione. Il caso riguardava l'attivazione massiva di schede SIM tramite l'invio via fax di stampe A4 raffiguranti documenti d'identità fittizi creati al computer. La Corte ha stabilito che tali stampe, prive di attestazione di conformità e palesemente diverse dagli originali, non integrano il reato di falso documentale poiché inidonee a ingannare sulla loro natura di copie. Tali condotte potrebbero semmai configurare il reato di truffa, non contestato nel procedimento.
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