La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da un indagato contro la conferma del sequestro preventivo di due autocarri. I mezzi erano stati bloccati per violazioni ambientali relative alla gestione illecita di rifiuti. L'indagato contestava la mancata concessione del rinvio dell'udienza di riesame per malattia del proprio difensore e lamentava l'inammissibilità dell'istanza riguardante il veicolo intestato alla moglie. I giudici supremi hanno chiarito che nei procedimenti camerali il legittimo impedimento dell'avvocato non impone il rinvio della discussione. Inoltre, il soggetto che detiene solo materialmente un bene senza esserne proprietario non possiede un interesse concreto al dissequestro, poiché non avrebbe diritto alla restituzione materiale della cosa. L'indagato perde il ricorso ed è condannato alle spese di giustizia.
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