Un Lavoratore è stato condannato per la falsificazione di un tagliando di revisione auto. Ha presentato ricorso in Cassazione, contestando la condanna e il mancato riconoscimento della particolare tenuità del fatto. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile. I primi due motivi, che riguardavano la responsabilità per la falsificazione documenti, erano generici. Il terzo motivo, sulla tenuità del fatto, è stato ritenuto infondato, poiché la gravità della condotta e il pericolo per la circolazione stradale non permettevano di considerare il fatto di minima importanza. Il Lavoratore deve pagare le spese processuali e una somma alla Cassa delle ammende.
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