LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 48 Codice Civile — Sezione Lavoro Civile

Altri anni per Art. 48 Codice Civile

Licenziamento per Giusta Causa: Cassazione Conferma Illegittimità
Un Lavoratore, operatore di customer care, ha contestato il suo licenziamento per giusta causa da parte dell'Azienda, motivato da 135 visualizzazioni di dati clienti senza indicazione del motivo. Dopo che il Tribunale e la Corte d'Appello avevano dichiarato il licenziamento illegittimo, la Cassazione aveva rinviato il caso per una nuova valutazione del vincolo fiduciario e della giusta causa. Il giudice di rinvio ha confermato l'illegittimità del licenziamento, accertando che le visualizzazioni rientravano nelle mansioni, erano autorizzate per alcuni clienti e non avevano causato danno. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso dell'Azienda, confermando che il licenziamento per giusta causa era infondato.
Continua »
Posizione economica ATA: non basta il corso
Un'assistente amministrativa ha richiesto il beneficio della prima posizione economica ATA. La Corte di Cassazione ha stabilito che, oltre a superare l'apposito corso di formazione, è indispensabile risultare in posizione utile nella graduatoria finale, in base ai posti disponibili. La sola frequenza del corso non è sufficiente a far sorgere il diritto.
Continua »
Assegno ad personam: cosa include dopo il trasferimento
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20955/2024, ha chiarito la composizione dell'assegno ad personam per i dipendenti pubblici trasferiti da una società statale a un Ministero. La Corte ha stabilito che le indennità di funzione, di rischio e il premio di produzione, se corrisposti con continuità, devono essere inclusi nell'assegno per garantire la parità di trattamento economico. Ha invece escluso il controvalore della polizza sanitaria, poiché la sua funzione è sostituita dal sistema assistenziale dell'ente di destinazione. La decisione si fonda sul principio della continuità sostanziale della retribuzione, prevalendo sulla classificazione formale delle singole voci.
Continua »
Retribuzione ferie: indennità variabili incluse
La Corte di Cassazione ha stabilito che la retribuzione ferie deve comprendere anche le indennità variabili, come quelle per attività di scorta e riserva, se intrinsecamente connesse alla prestazione lavorativa. La decisione, basata sulla direttiva UE 2003/88/CE, mira a garantire che la paga durante le vacanze sia paragonabile a quella ordinaria, per non scoraggiare i lavoratori dal godere del loro diritto al riposo. Un'azienda di trasporti che escludeva tali voci è stata condannata a pagarle.
Continua »
Rimborso spese legali: quando spetta al dipendente?
Con la sentenza n. 34457 del 24/12/2019, la Cassazione Civile, Sez. Lavoro, ha stabilito che il rimborso delle spese legali al dipendente, processato per fatti connessi al servizio, è subordinato alla preventiva assenza di un conflitto di interessi con l'azienda. L'assoluzione nel giudizio penale non è di per sé sufficiente a garantire il rimborso se sussiste un conflitto, come nel caso di reati contestati ai danni dello stesso datore di lavoro. La Corte ha cassato la decisione di merito che aveva concesso il rimborso, ribadendo che l'assenza di conflitto è un presupposto imprescindibile previsto dalla contrattazione collettiva.
Continua »