LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 452 Codice Penale — Sezione Settima Penale

Altri anni per Art. 452 Codice Penale

Commercio di alimenti nocivi: ricorso respinto
La Corte d'Appello ha condannato l'esercente a quattro mesi di reclusione per il reato colposo di commercio di alimenti nocivi, concedendo il beneficio della non menzione. L'imputata ha proposto ricorso per cassazione contestando la genericità dell'imputazione e chiedendo l'applicazione della particolare tenuità del fatto. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile l'impugnazione. La difesa ha riproposto questioni di fatto già respinte dai giudici territoriali e ha sollevato motivi nuovi mai dedotti nei precedenti gradi di giudizio. La Suprema Corte ha confermato la condanna e ha sanzionato l'esercente con il pagamento delle spese processuali e di tremila euro alla Cassa delle ammende.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando è rivalutazione dei fatti
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile avverso una condanna per reati di adulterazione alimentare. La decisione si fonda sul principio che il ricorso mirava a una non consentita rivalutazione dei fatti già accertati dalla Corte d'Appello, la cui motivazione è stata ritenuta logica e basata su un solido quadro probatorio, che includeva intercettazioni e dichiarazioni di un coimputato. Di conseguenza, la condanna è stata confermata.
Continua »
Ricorso inammissibile: quando l’appello è ripetitivo
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile presentato da un imputato avverso una sentenza di non punibilità per particolare tenuità del fatto in materia di sicurezza alimentare. La Corte ha stabilito che il ricorso era una mera riproposizione dei motivi già respinti in appello, mancando della necessaria critica argomentata al provvedimento impugnato. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione.
Continua »