La Cassazione chiarisce che il giudice dell'esecuzione non può modificare la qualificazione giuridica dei reati già accertata in una sentenza definitiva di riconoscimento di un giudicato straniero. Il caso riguardava una condanna francese per associazione a delinquere e riciclaggio, dove la Corte d'Appello, in fase esecutiva, aveva illegittimamente scisso il reato associativo, violando il principio di intangibilità del giudicato.
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