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Art. 440 Codice Penale

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Reformatio in peius: la Cassazione annulla revoca
Un commerciante, condannato per vendita di carne con solfiti, vede la sua pena sospesa revocata in appello. La Cassazione annulla questa revoca, affermando la violazione del divieto di reformatio in peius, poiché l'appello del PM su quel punto era inammissibile. La condanna per il reato alimentare è confermata.
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Additivi non consentiti: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha annullato l'assoluzione di un produttore alimentare per aver venduto un insaccato fresco contenente additivi non consentiti (solfiti). La Corte ha stabilito che il divieto di utilizzo è assoluto per quella categoria di prodotti e non è sanato neanche se l'additivo deriva da un ingrediente lecito come il vino. La presenza di tali sostanze integra il reato di vendita di alimenti non genuini, rendendo irrilevante la quantità. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione.
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Additivi alimentari: vino con solfiti nella salsiccia
Un produttore, assolto in primo e secondo grado per aver venduto salsiccia contenente solfiti, vede la sua assoluzione annullata dalla Corte di Cassazione. Il caso verteva sull'uso di vino bianco (ingrediente consentito ma che può contenere solfiti) nella preparazione. La Corte ha stabilito che l'uso di un ingrediente lecito non legalizza la presenza di additivi alimentari proibiti nel prodotto finale, ribadendo che la normativa sulla sicurezza alimentare prevale sulle specifiche di produzione se queste non sono chiare. Il processo è stato rinviato per un nuovo giudizio.
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Sanzione alimentare: cosa fare se il prodotto è non conforme
Un'azienda produttrice di latte è stata multata per aver venduto un prodotto con aflatossine oltre i limiti senza attivare le procedure di ritiro. Nonostante un'assoluzione in sede penale, il Tribunale ha confermato in parte la sanzione amministrativa, riducendola da 18.000 a 12.000 euro. La decisione sottolinea che la sanzione alimentare per omesso ritiro è un illecito distinto dal reato di adulterazione, ribadendo gli stringenti obblighi di autocontrollo e comunicazione per gli operatori del settore.
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