In un caso di risarcimento per incendio, la Cassazione conferma la decisione dei giudici di merito, stabilendo che la prova del danno può essere fornita anche tramite presunzioni. Quando la documentazione (perizie, foto, contabili) è sufficiente a creare un quadro probatorio solido, spetta a chi contesta il danno fornire la prova contraria. L'ordinanza chiarisce che il ricorso per cassazione non può limitarsi a riproporre le stesse argomentazioni già respinte in appello, ma deve confrontarsi criticamente con la motivazione della sentenza impugnata.
Continua »